8 luoghi da non perdere nei dintorni

1. Polignano a Mare: nel blu, dipinto di blu

Bandiera Blu 2013, Polignano è detta “Perla dell’Adriatico” per i dodici chilometri di litorale caratterizzato da un mare cristallino e dal susseguirsi di grotte scavate dall’azione del mare.
Città natale del cantante Domenico Modugno, si trova a circa trenta chilometri a sud dal capoluogo Pugliese.
Punto di incontro di diverse culture, Polignano a Mare conserva un suggestivo centro storico ricco di tracce arabe, bizantine, spagnole e normanne come i resti dei quattro torrioni di difesa che cingevano il borgo. Di particolare interesse sono la chiesa Matrice del 1295 dedicata all’Assunta e l’arco della Porta, un tempo unica via di accesso al paese.
Di grande impatto, a picco sul mare sotto il centro abitato, la grotta Palazzese dove, secondo la leggenda, la regina Giovanna d’Angiò, stregata dallo spettacolo di luci e colori, si sarebbe fermata per un incontro amoroso con un suo paggio.
Importante a Polignano è l’opera dell’artista Pino Pascali, custodita e promossa dalla Fondazione Museo Pino Pascali, un suggestivo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea e pensato per accogliere mostre, seminari ed eventi d’arte, oltre al prestigioso Premio Pino Pascali.

2. Grotte di Castellana: le grotte più spettacolari d’Italia

Le Grotte di Castellana sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica, di notevole interesse turistico, tra i più belli e spettacolari d’Italia e sono ubicate nel Comune di Castellana Grotte.
Si sviluppano per una lunghezza di 3348 metri e raggiungono una profondità massima di 122 metri dalla superficie. La temperatura degli ambienti interni si aggira attorno ai 16,5°C.
Le Grotte di Castellana si aprono nelle Murge sud orientali – a 330 m s.l.m. – sull’altopiano calcareo formatosi nel Cretaceo superiore, circa novanta-cento milioni di anni fa.
La bellezza delle Grotte di Castellana richiama visitatori da tutto il mondo, e dal giorno della loro apertura al pubblico, più di 15 milioni di persone hanno percorso le sue vie sotterranee. La visita alle Grotte si snoda lungo un percorso di 3 Km: una straordinaria escursione guidata, a circa 70 metri di profondità.

3. Alberobello: lo spettacolo, dei trulli

Nel cuore della Murgia dei Trulli sorge Alberobello con il suo caratteristico centro storico Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Bandiera Arancione per il Touring Club Italiano, conserva un nucleo storico interamente composto da trulli, abitazioni costruite con pietra a secco, base imbiancata con calce viva e tetto a forma di cono costituito da pietre a vista. Spesso la sommità di queste particolari costruzioni è abbellita da iscrizioni decorative di varia forma tracciate con latte di calce e raffiguranti simboli zodiacali o religiosi.
La Chiesa di San Antonio e il Trullo Sovrano sono entrambe a forma di trullo, prova dell’utilizzo della struttura architettonica sia per edifici religiosi che pagani. Il primo, con un ingresso monumentale si compone di un’aula principale a croce greca e di cappelle laterali con copertura a volte a vela, il secondo, il trullo più alto del paese, è a due piani e ospita un museo.
Il 27 e il 28 settembre si festeggiano i Santi Patroni Cosma e Damiano con riti religiosi che coinvolgono tutta la cittadinanza e pellegrini provenienti dai paesi limitrofi che culminano nella Basilica Minore dei Santi Medici, che ospita le immagini della Madonna di Loreto e dei Due Santi.

4. Castel del Monte: la Puglia Imperiale

Il grande imperatore Federico II è il “padre” di Castel del Monte, dal 1996 iscritto nella lista dei monumenti patrimonio dell’Umanità Unesco. La straordinaria fortezza è oggi adagiata su una dolce collina verde a 20 chilometri da Andria incastonata nel Parco dell’Alta Murgia.
La misteriosa pianta ottagonale del maniero, utilizzato forse come osservatorio astronomico o imponente maniero di caccia, si differenzia in modo significativo nella struttura da tutti gli altri castelli della Puglia.
Castel del Monte custodisce splendide creature mitologiche quali decorazioni nelle chiavi di volta delle sale interne e ricche cornici in porfido nelle porte.

5. Trani

Trani è una splendida cittadina affacciata sul mare con un caratteristico porto e un brulicate centro storico fatto di botteghe artigiane.
In riva al mare domina la Cattedrale di San Nicola Pellegrino e, poco distante, il Castello Svevo posto strategicamente a vigilare e difendere il centro abitato e il porto. La particolare ubicazione, le barche ormeggiate e le luci di segnalazione fanno del porto e dei suoi bastioni una meta unica per rilassanti passeggiate.
L’area urbana è caratterizzata dalla deliziosa Villa Comunale, situata su un ampio tratto delle antiche mura cittadine. Nelle vicinanze del centro sorge la Chiesa Santa Maria di Colonna, monumento tipico dell’architettura romanica costruita tra l’XI e il XII secolo da Goffredo di Siniscalco.
La leggenda attribuisce la fondazione della città a Tirreno, figlio di Diomede. Con il dominio borbonico Trani divenne il più importante centro del sud Italia, tanto da assumere il titolo di capoluogo di questa regione, titolo che perse nel periodo murattiano a favore di Bari.

6. Matera

Parlando di Matera, non si possono non citare i celeberrimi Sassi, che hanno reso la città famosa in tutto il mondo e, da soli, giustificano un viaggio in Basilicata. Iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO dal 1993, i “Sassi di Matera” sono case sovrapposte le une alle altre e unite tra loro da stradine tortuose e ampie scalinate, abitate dall’antichità alla metà del secolo scorso, di cui solo la facciate è in muratura, mentre il resto – spesso un unico ambiente – è scavato nella roccia. Di fronte ai sassi, un’imponente gravina offre uno spettacolo indimenticabile.

Il termine “Sassi” in questo caso significa infatti “rioni pietrosi abitati”, ed è stato utilizzato fin da Medioevo per indicare i due rioni che nacquero intorno al nucleo originario della città antica, la Civita, occupando le due conche carsiche sovrastanti i dirupi del torrente Gravina: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso.

7. Ostuni

Arroccata su tre colli, Ostuni sorge nella Valle d’Itria a 218 m sul livello del mare. Dista 42 km da Brindisi e 8 dalla costa adriatica su cui sventola la Bandiera Blu.

La magia di Ostuni, la Città Bianca, è legata alla caratteristica colorazione con pittura a calce del borgo antico, una pratica tuttora rigorosamente rispettata dai residenti. Al centro del borgo troneggia la quattrocentesca Cattedrale in stile romanico-gotico su cui spicca un grande rosone a 24 raggi di rara bellezza. 

Lungo via Cattedrale che divide in due il cuore medievale della città, si trova l’ex Monastero carmelitano sede del Museo delle civiltà preclassiche della Murgia Meridionale dove è esposto il calco di Delia, una donna in gravidanza vissuta 25.000 anni fa.

In piazza Beato Giovanni Paolo II (piazzetta Cattedrale), si fronteggiano i settecenteschi edifici del Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario, collegati dal suggestivo arco Scoppa. Al piano terra del Palazzo dell’Episcopio è situato il Museo Diocesano, che conserva ed espone lo straordinario patrimonio storico-artistico della Chiesa ostunese con capolavori di valenza internazionale.

Chiese e dimore signorili si susseguono nella città vecchia cinta dalle mura aragonesi dove si aprono Porta Nova e Porta San Demetrio.

8. Monopoli

È annunciata dal profilo del castello e dalle antiche mura, la bella Monopoli, che si specchia nel mare Adriatico e dista da Bari 40 km.

Le 99 contrade cittadine si allungano su un territorio pianeggiante, che si abbraccia in un colpo d’occhio dallo splendido belvedere di Loggia del Pilato, sulla strada per la Selva di Fasano, una terrazza naturale da cui si domina un paesaggio caratterizzato da masserie fortificate, chiese, insediamenti rupestri e ville.

Monumento simbolo della città è il Castello Carlo V, che ammicca dal promontorio di Punta Penna, oggi sede di mostre e convegni. Le masserie fortificate, ben conservate o restaurate con cura, si trovano nel cuore della marina, nelle basse colline e nell’entroterra pianeggiante. Nelle campagne sorge il Giardino Botanico Lama degli Ulivi, con grotte, chiese rupestri e oltre 2000 specie vegetali mediterranee.

Tra le ricorrenze, le celebrazioni per i Santi Cosma e Damiano, il primo week end di giugno, e la rievocazione dell’approdo della zattera con l’icona della Madonna della Madia, il 14 agosto e il 16 dicembre.

Citazioni. Foto di Polignano a Mare: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-w/12/86/41/1f/incredibile.jpg Foto di Castellana Grotte: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-w/14/67/ee/17/photo0jpg.jpg Foto di Alberobello: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-o/01/9d/79/5b/simboli-cupole.jpg Foto di Castel del Monte: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-w/15/a6/d6/a1/si-erge-su-di-una-collina.jpg Foto di Trani: https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g608901-d2310364-Reviews-Cattedrale_di_Trani-Trani_Province_of_Barletta_Andria_Trani_Puglia.html#photos;aggregationId=101&albumid=101&filter=7&ff=322796302 Foto di Matera: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-w/16/0d/c2/74/matera-en-el-sur-italia.jpg Picture of Ostuni: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-w/15/4d/3e/13/ostuni-overview.jpg Foto di Ostuni: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-w/15/4d/3e/13/ostuni-overview.jpg Foto di Monopoli: https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-w/15/f2/bc/86/porto-antico-di-monopoli.jpg

QUOTE:www.viaggiareinpuglia.it

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